martedì 26 maggio 2009

Transizione...


26 febbraio - 26 maggio ... sembra quasi uno strano gioco del destino... dopo 3 mesi precisi eccomi, in punta di piedi, nel mio blog... purtroppo in parte abbandonato, ma il non portare a termine ciò che inizio, sta ormai diventando una mia prerogativa... una mia peculiare caratteristica, ovviamente non positiva....prima di cominciare a scrivere queste poche righe, ho dato uno sguardo veloce a buona parte dei miei vecchi post... Rileggendo con occhio critico e lingua velenosa, ho iniziato a criticare tutto... ogni singola parola... ogni pensiero... senza nessuna pietà... ma anche questa ormai è una mia brutta caratteristica... Sono il piu' atroce aguzzino di me stesso !!! ... A parte le banalità e i pensieri strampallati scritti in questi mesi, autodenuncio i molteplici errori rintracciabili in maniera eclatante... infatti la cosa piu' utile che dovrei fare, piuttosto che scriverne di nuovi, sarebbe correggere quello che di sbagliato c'è... almeno eviterei una figura becera... anche se, in effetti, sarebbe solo tempo sprecato visto che, per fortuna nessuno, almeno che io sappia ufficialmente mette piede in questo mio mondo virtuale... In questi mesi di silenzio... di assenza... di non voglia di scrivere... di rifiuto di molte cose della mia vita.... ho cercato di fare un pò di luce... di mettere a fuoco alcuni punti cruciali della mia identità e del percorso che ho intrapreso anni fa e che ultimamente mi ha debilitato nella mente e nell' animo... Mesi di grande confusione... in cui piu' volte sono stato sfiorato dall' idea di mollare tutto... di spezzare quella catena che m' impediva di muovermi... di dire basta ad una vita che non sentivo piu' mia... Basta ad un percorso di studi, che io stesso ho scelto, in cui ho creduto ma che oggi mi sta stretto... Mi sta stretto perchè sono giunto dinanzi a quelle materie che io ho sempre temuto e per questo sempre evitate... e sapevo che proprio queste ultime materie sarebbero state la mia rovina... il mio banco di prova... un violento colpa alla mia volontà di ultimare qualcosa iniziato da tempo... forse molto tempo... Per alcune settimane addirittura sono arrivato pure a chiudere i libri... a riordinare la mia stanza come se il mio percorso universitario si fosse concluso... sono riuscito a confrontarmi con i miei genitori, esponendogli le mie paure... le mie ansie... rendendoli coscienti del periodo che stavo vivendo... e loro ancora una vola, per l' ennesima volta, mi hanno mostrato una profonda e smisurata comprensione, disposti ad accettare qualsiasi mia scelta... Dopo aver valutato con attenzione ogni mia singola emozione... ogni aspetto di tutta questa vicenda... dopo aver intrapreso un percorso umano con una psicologa sono riuscito a prendere una decisione, almeno per il momento .... Mi sono detto di provare ad affrontare il primo grande mostro... il latino... imponendomi una scadenza... ad ottobre, infatti, caschi il mondo dovrò assolutamente andarmi a sedere e solo mettendomi concretamente in gioco potrò capire cosa fare del mio futuro... Per il resto ci sono davvero poche novità... come ho scritto sin dall' inizio è stato un periodo di riflessione... in cui ho cercato e sto tutt' ora cercando di mettere ordine... anche se a volte penso che piu' si voglia fare ordine piu' si generi confusione...

giovedì 26 febbraio 2009

Ritorno...


Dovrei studiare ma come sempre trovo degli stupidi pretesti per rimandare e per ripetermi "dopo"... Non è un gran bel periodo, ma anche questa non è una novità... Il mio astrologo di fiducia lo ripete da tempo che per i nati sotto il segno del TORO è un periodaccio !!!... Tranquilli, non mi faccio condizionare dall' oroscopo !!!... Ancora non arrivo a questo e spero di non arrivarci mai !!! ... E' davvero da tempo, forse troppo, che non entravo nel mio blog... in questa mia piccola parte di mondo, interiore e virtuale... Ma ho nutrito una sorta di rifiuto... che ancora è presente in me... più volte mi esortavo a scrivere ma ogni volta era sempre la stessa storia... Scrivere a comando, almeno per come sono fatto io, non mi piace... Scrivere deve essere un bisogno naturale che devi sentir affiorare pian piano per poi esplodere dentro... mettersi davanti al computer e far scorrere, spasmodicamente, le mani sulla tastiera... per dar voce e vita a tutti quei pnsieri che affollano la mente... Questo è scrivere... Ed io in questi lunghi mesi di silenzio non ho sentito questo bisogno anzi, devo correggermi, avvertivo il desiderio di tornare a raccontarmi ma non trovavo lo stimolo per farlo... Potrei parlare di un blackout interiore... che non è facile interrompere... Non so se da questo nuovo post qualcosa cambierà... So solo che mi andava di concedermi questi pochi minuti per parlare a me stesso... per tornare a curare questa mia piccola creatura in cui ho creduto... in cui mi sono rifuggiato e che ho poi, amaramente, abbandonato... Spero davvero che da oggi qualcosa possa cambiare...

lunedì 2 febbraio 2009

" La mamma morta... "




domenica 4 gennaio 2009

" I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell' infinita serie di numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri... "

- La solitudine dei numeri primi -

giovedì 20 novembre 2008

Voglia di...


Ho voglia di piangere... sento quasi il bisogno di farlo, ma non posso... trattengo le lacrime... le ingoio... sono amare e dolorose... Tornare a scrivere, dopo un lungo periodo di silenzio, con un post dalle tinte così cupe non è assolutamente il massimo... ma oggi avverto, come non mai, il peso del fallimento... della mia infelicità... della mia insoddisfazione che incalza, assediando la mia mente e il mio cuore... mi sforzo di resistergli ma è una lotta impari... Io non voglio la vita che sto vivendo... io non voglio più studiare qualcosa che non sento mia... io non voglio perdere altro tempo... ma non so da dove iniziare la mia rivoluzione... sto male se penso nel mandare a fanculo 16 materie date con grande fatica e con buoni risultati... Sto male... oggi come non mai... vorrei rifuggiarmi sotto il caldo abbraccio delle mie coperte e dormire... dormire per non pensare.... vorrei piangere segretamente le mie debolezze... Ma non posso...

mercoledì 5 novembre 2008

Angel...

"Passi tutto il tempo nell' attesa di una seconda possibilià.... per un' apertura che potrebbe essere risolutiva... C' è sempre un motivo per non sentirsi bene... ed è dura alla fine della giornata... Ho bisogno di qualche distrazione... Oh dolce liberazione, filtra la mia memoria nelle vene... permettimi di essere vuota e senza peso e forse stasera troverò la mia pace....

Nelle braccia di un angelo vola via da qui... da questa fredda stanza di hotele dall' infinità che tu temi, sei trascinato dalle macerie del tuo silenzioso fantasticare.... sei tra le braccia di un angelo e puoi trovarci conforto...

Così stanco di questa strada dritta... e ovunque ti volti ci sono avvoltoi e ladri alle tue spalle e il temporale continua ad abbattersi e continui a costruire la bugia che usi su tutto quello che ti manca, non fa differenza scappare scappare un' ultima volta... E' più facile credere in questa dolce pazzia o questa gloriosa tristezza che mi mette in gioco... "

venerdì 17 ottobre 2008

Terza lettera...


Ieri sera non riuscivo a dormire. La signora Z., che era di guardia, mi guardava con un poco di commiserazione. Era, è l' unica infermiera che ha un pò di pietà, forse perchè è tanta malata. Ma spesso si mette a chiacchierare con me e spesso si sfoga. Lei che è tanto più vecchia di jme, chiede il mio consiglio e dice che sarebbe disposta ad amare un uomo. Poveretta. Lei non sa, Pierre, che noi ci amiamo tanto. Ma tu, come dormi? Col pigiama come un vero uomo, o con una brutta camicia di ospedale? Oh, io penso che tu di notte sia bellissimo ed abbia delle lenzuola d' argento, come nelle favole. E qualcuno ti parla. Sono gelosa di quel "qualcuno" che gioca a carte con te e beve vino e magari ti prende in giro. Non permetteremo, Pierre, che ti prendano in giro. Ricorda che ti amo e che tu sei un uomo eguale agli altri. La nostra bimba sarà perfetta perchè è nata dalla dolcezza e noi abbiamo filato miele. Buona notte, Pierre. Non riesco a dormire pensandoti. Tu sei tanto più alto di me ! Oserei dire che sei un angelo e io gli angeli li amo.
A domani.


Quarta lettera...
Ieri ti ho portato Giulietta e Romeo. Li abbiamo letti lungo il praticello del manicomio. Oh, come erano dolci quelle parole d' amore. Ma tu, perchè seguitavi ad accarezzarmi? Ero io la tua Giulietta e tu il mio Romeo. Ma noi non vogliamo morire, vero Pierre ? Non vogliamo morire qui dentro, amore mio. Ricordatelo.